VideoRay Port Security ROV riportato nel CTTSO 2011 Reviewbook

La divisione CTTSO (Combatting Terrorism Technical Support Office) del Dipartimento della Difesa Americano spiega il ruolo di VideoRay nella protezione dei porti e dei recenti miglioramenti.

Un estratto da pagina 58 del Review Book del 2011 riporta:

“Mettere in sicurezza porti e darsene rimane una missione fondamentale nella difesa dagli attacchi terroristici. La Guardia Costiera americana (USCG) ha la necessità di effettuare velocemente ed efficacemente ricerche ed ispezioni di scafi, navi, moli, fondali marini e/o eventi anomali (parassiti attaccati, mine alla deriva o ormeggiate e sistemi esplosivi improvvisati). La Guardia Costiera utilizza un sistema ROV (Remotely Operated Vehicle) dedicato interamente alle missioni di sicurezza del porto. Attualmente il sistema ha una performance limitata ma il progetto è di migliorare l’attuale ROV con Sonar, manipolatore, sistema di miglioramento video, crawler per aderire agli scafi, e un miglior sistema di navigazione non-acustico. Questi upgrades permetteranno di migliorare le capacità di ricerca in tutte le condizioni dell’acqua e con correnti molto forti, lasciando i sommozzatori al sicuro fuori dalle acque critiche mentre si cercano dispositivi pericolosi.”

I sistemi Videoray sono stati impiegati dal Dipartimento di Sicurezza Nazionale in molti porti dal 2003, per ispezionare scafi di navi e infrastrutture portuali. I ROV sono stati utilizzati sia per routine che per emergenze, per ispezionare carene di navi, pilastri individuali e ponti alla ricerca di dispositivi esplosivi, per aiutare i sommozzatori su una zona d’interesse ampia, per cercare e recuperare prove state scaricate in acqua per occultarle, e per ispezionare un oggetto o un’area prima di far immergere i sommozzatori.

 

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